domenica 6 novembre 2011

PER CHI AMA CUCINARE...BASQUE CULINARY CENTER

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Immagine: http://academics.bculinary.com/
Lo sappiamo tutti o comunque lo sa chi ama cucinare che negli ultimi anni la cucina spagnola e soprattutto i cuochi baschi sono tra i più richiesti e quotati, fare un viaggio nei Paesi Baschi, non è solo un'immersione in una cultura differente e interessante, ma è anche un'immersione nella gastronomia ad alti livelli.

Dallo scorso mese lo è ancora di più, l'altro giorno ho infatto letto un articolo nel quale si parlava del nuovo centro gastronomico che hanno creato vicino a San Sebastian, il Basque Culinary Center.

È allo stesso tempo un Centro di Ricerca e una Universitá, come professori i più famosi cuochi dei più prestigiosi ristoranti, per esempio il Ristorante Arzak.

Ho potuto dare un'occhiata alla web e la offerta di corsi, masterclass, workshop è ampissima.
Se amate stare tra i fornelli con creativitá, mi sembra proprio un'ottima possibilitá per imparare questo mestiere nel centro gastronomico per eccellenza!

Buona cucina a tutti!

martedì 1 novembre 2011

ITINERARIO WEEK-END: SEGOVIA E LA GRANJA DE ILDEFONSO



Dopo un mese di interruzione, finalmente riprendo il mio blog, non mi sono dimenticata comunque di raccogliere utili informazioni su nuovi luoghi da scoprire in Spagna.

Ad esempio, questo week-end lungo, del ponte del 1 Novembre, ho scoperto che alle porte di Madrid, c'è un paesino veramente interessante (non è l'unico ovviamente!), con un palazzo che merita senza dubbio una visita.

Il paese si chiama La Granja de San Ildefonso e il palazzo è La Granja. Si raggiunge facilmente da Madrid, più o meno in 45 minuti, è perfetto per una visita in giornata.

La Granja de Ildefonso


 











La Granja de Ildefonso


Cosa visitare? il Palazzo, con una visita che dura circa 1 ora e i giardini, che sono immensi.
Probabilmente il periodo migliore per visitarlo è in primavera, estate e autunno. L'inverno in queste zone può essere abbastanza duro, visto che ci troviamo giá in montagna.

Dopo la visita al Palazzo, merita fare un giro del paesino. Durante il week-end è abbastanza animato, ci sono numerosi bar per assaggiare qualche tapa tipica segoviana, visto che ci troviamo nella provincia di Segovia.


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La Granja de Ildefonso - Paese

A pochi Km troviamo la bella Segovia. Non è molto grande ma è molto famosa per  l'immenso acquedotto romano. Merita una visita perdendosi tra le sue stradine, insieme a Toledo è probabilmente la più bella cittadina nei dintorni di Madrid...questa è ovviamente la mia opinione.


Acquedotto di Segovia
Segovia, all'estero è famosa per l'acquedotto romano, ma probabilmente i turisti stranieri non conoscono l'altro motivo per cui è famosa...e molto famosa! Per un piatto "estrella", il "cochinillo", che tradotto in italiano, è il maialino. Cucinato al forno è una vera prelibatezza.

Un curiosità: è talmente tenero che lo tagliano con il piatto, è non sto scherzando, l'ho visto in diretta!

Dove mangiarlo: Ristorante José Maria, http://www.rtejosemaria.com/cochinillo, d'obbligo prenotare visto che i fine settimana si riempie e molto.


domenica 2 ottobre 2011

IL PROGETTO SLOW TOURISM ARRIVA IN SPAGNA


Associazione Slow Tourism

Il post di questa settimana lo voglio dedicare a una Associazione Italiana particolarmente interessante, che propone un turismo differente, come ben spiega il nome della stessa associazione, Slow Tourism un turismo “lento”, che permette di tutelare l’ambiente, valorizzare le località turistiche viste como bene da salvaguardare.

Qui di seguito alcune informazioni dettagliate:

Slow Tourism nasce da un esigenza che il tempo ha trasformato in priorità : la salvaguardia delle risorse naturali e culturali attraverso la promozione di un turismo inteso non come fine in sé, ma come strumento di tutela e promozione dei territori.

Ciò che muove l’associazione è

- una forma evoluta di associazionismo dove tutti apportano un valido contributo
- la dedizione di persone sensibili alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle località turistiche viste come bene comune da salvaguardare e, nel contempo, come strumento di crescita sociale ed economica delle economie locali
- l’impegno di imprenditori consapevoli della necessità di offrire un diverso tipo di ospitalità, incentrata non sullo sfruttamento ma anche sulla valorizzazione delle risorse locali attraverso l’adozione di buone pratiche e tramite la ricerca di nuove forme di cooperazione con gli attori del territorio

- la scelta consapevole di viaggiatori che organizzano vacanze per scoprire tradizioni e patrimoni naturali che fanno, di ogni territorio, un luogo unico da preservare
- la partecipazione degli enti pubblici per rafforzare la diffusione di una cultura locale più consapevole e impegnata nella salvaguardia delle risorse locali.

Slow Tourism promuove l’acquisizione di comportamenti capaci di migliorare la qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità e di pratiche che riducono gli impatti ambientali generati dalla imprese turistiche.

Slow Tourism propone itinerari e pacchetti pensati per avvicinare i viaggiatori alla cultura locale, alle tradizioni, alle persone; Slow Tourism è un marchio di qualità che contraddistingue tutti coloro che scelgono di fare e di rendere possibili vacanze sostenibili e responsabili.

La sede centrale è situata nel centro Italia, in Umbria, ma l’associazione è presente in molte regione Italiane (come Marche, Sicilia, Campania, Abruzzo e Molise) e nelle altre sta crescendo rapidamente. Tuttavia, poiché “turismo” significa viaggiare, visitare conoscere luoghi e incontrare persone, Slow Tourism non può che incuriosire e attirare l’attenzione oltre i confini nazionali. La crescita di Slow Tourism all’estero è una realtà: in Bulgaria ed in Bosnia e Erzegovina persone interessate al turismo sostenibile stanno dando vita a delle associazioni per promuovere il “turismo lento”. Nuovi legami stanno inoltre nascendo negli altri paesi.

La rete europea del turismo sostenibile e responsabile presto renderà possibili vacanze in armonia con l’ambiente per restituire ai territori il loro antico valore e significato.

Perchè vi parlo di questa associazione?

Oltre a considerarla interessante e molto vicina a quello che è il mio hobby, viaggiare alla ricerca di nuove forme di turismo, non invadente..per così definirlo.
Voglio cogliere l’occasione per diffondere la notizia che c’è in progetto di costituire anche in Spagna una associazione della rete Slow Tourism, collegata con quella italiana e alle altre già costituite.

L’Associazione Slow Tourism Spagna riprenderà i principi e le finalità di quella italiana e sarà indipendente nella gestione, per promuovere il turismo sostenibile e la qualità dell’accoglienza e ospitalità delle imprese spagnole.

Per costituire l’Associazione Slow Tourism Spagna, è necessario però la partecipazione di numerose persone che hanno interesse verso il turismo slow e disponibilità di tempo per impegnarsi a far crescere un movimento che contribuirà all’attrazione di nuovi flussi turistici nei territori spagnoli.

Se siete interessati o se conoscete qualcuno che viva e conosca bene la Spagna e il settore turistico , contattemi attraverso questo blog e vi darò tutte le informazioni per mettervi in contatto con il Presidente dell’associazione italiana e il suo staff.


martedì 13 settembre 2011

L'ESTATE STA FINENDO...




É trascorso 1 mese dal mio ultimo post, ma anche Enespagna aveva bisogno di meritate vacanze.

Ritorno con molte idee, consigli e novità Made in Spain, Settembre è sempre il mese dei buoni propositi! Datemi il tempo di raccogliere info e mi metto all'opera, non appena mi passerá la classica sindrome postvacanze.

Nel frattempo mi piacerebbe proprio chiedere a chi è stato in vacanza questa estate in Spagna, con o senza i miei consigli, qual'é la sua Top List, luoghi più suggestivi, il piatto più succulento, la cosa che più vi ha meravigliato della Spagna....se vi animate...qui sotto c'è tutto lo spazio disponibile per i vostri commenti positivi..e anche negativi ovviamente.

Adelante!!

lunedì 15 agosto 2011

UNA ALTERNATIVA AL CAMMINO DI SANTIAGO

Se volete fare un cammino alternativa a quello di Santiago, vi consiglio di visitare la pagina Mondo -Viaggio, con la quale ho collborato per il post Ruta de la Plata, un'alternativa al cammino di Santiago.

Ho voluta dare alcune brevi informazioni su una parte del cammino che va dal Sud della Spagna fino ad arrivare al Nord. Paesaggi indimenticabili e un percorso meno affollato rispetto a quello di Santiago.

Buon Cammino!!!

Ruta de la Plata



lunedì 1 agosto 2011

AGOSTO, PAESI BASCHI....FESTE!

A grande richiesta...qualche informazione sulle Feste di Agosto nei Paesi Baschi. Durano circa una settimana e con una buona organizzazione è possibile passare da una festa all'altra...sempre che il corpo ce la faccia :)

Indico le tre principali e le più grandi:

Vitoria: Fiesta de la Virgen Blanca, dal 4 al 9 Agosto
http://fiestas.net/vitoria-gasteiz/virgen-blanca-2011/

San Sebastian: Semana Grande, dal 13 al 20 di Agosto
http://www.semanagrande.com/es/sg2010/noticias/ver/programa-cartel-semanagrande-2011-astenagusia

Bilbao: Semana Grande - Aste Nagusia, dal 20 al 27 di Agosto
http://www.astenagusia.com/conciertos/

Queste sono le principali, ho avuto occasione di stare in tutte e tre, faccio un mio breve ranking:

1ºBilbao: ci si diverte di sera e di giorno, con mille attività, concerti, teatro di strada. Di sera festa, grazie alle numerose "Txosna", posti dove c'è musica, si beve e si mangia, ognuno organizzato da gruppi di persone "Komparsas".
E se volete veramente addentrarvi nella festa ed essere un vero Bilbaino DOC, allora dovete imparare la famosa canzone che ogni sera sentirete cantare a scuarciagola da tutti...Marijaia (un personaggio inventato diventato simbolo della Semana Grande di Bilbao), la canzone è in Basco..peró se qualcuno vuole impararla e cantarla insieme a gruppi di baschi in festa, eccola qui...la canzone e corrispondente video...per esercitarv.
Io alla quarta serata la cantavo ad occhi chiusi (si fa per dire!!)



Aste nagusia
bakarra dago
hamar gauekoa
munduan

Abuztuan Bilbon
denok kalera
katuak eurak be
jaietan

Mari, Mari,
Marijaia dator
Mari, Mari
Marijaia dator
Uger, uger
Bilboko uretan
Mari, Mari
Marijaia dator

Abuztuan danok
zahar eta gazte
gizon eta andre
jaietan
Zapia lepoan
alkar hartuta
kolore guztiak
dantzetan

Goxa eta erlojua
ez ei doaz batera
bata edo bestea
zoratu egin da

Hara hara hara
hara nor datorren
hara hara hara
gure Marijaia
Ene ene ene
oi ai ene bada
aste hau pasata
barriro joango da

Marijaia bera
gure Marijaia
Bilbora etorri da
Aste Nagusira

Aste Nagusi
bakarra munduan
bakarra munduan
Marijaia

2ºVitoria: da vedere la Bajada del Celedon, che da inizio alle feste, i gruppi di persone chiamate "Blusas" che insieme si dirigono verso la Plaza de Toros. Apro una parentesi, le feste nei Paesi Baschi sono ogni giorno accompagnate da una corrida, verso le 18:00...
Di sera, festa senza limiti....alla Basca!

Bajada del Celedono - balovega.com

3ºSan Sebastian: da vedere il famoso Concorso di Fuoghi Artificiali, che si svolge ogni sera con ospiti le migliori Aziende Pirotecniche nazionali e Internazionali. Tra le tre feste è sicuramente la più tranquilla e la meno stravagante o comunque folle. Per questo motivo l'ho messa al terzo posto, bella però discreta!

E se con queste tre feste non ne avete ancora abbastanta, ecco qui un link al calendario delle feste di alcuni paesi:

http://servicios.elcorreo.com/jaiak/vizcaya/

Ondo Pasa.....Buon divertimento in Basco!

mercoledì 13 luglio 2011

SEPULVEDA E PEDRAZA: IL REGNO DELL'AGNELLO

Si, ho deciso che il post avrebbe avuto questo titolo, il Regno dell'Agnello, tradotto...El Reino del Cordero.

Una domenica di Luglio a Madrid, 35º probabilmente..all'ombra, spiagge lontane, cittá mezza deserta, mi ricorda un po' Azzurro di quando ero piccola..... "cerco un po' d'africa in giardino tra l'oleandro e il baobab, come facevo da bambino ma qui c'e' gente non si puo' piu', stanno innaffiando le tue rose non c'e' il leone, chissa' dov'e".

Ha comunque il suo fascino Madrid, una domenica d'estate. Eccetto il centro storico turistico, c'è la calma assoluta.

Quindi? Si prende l'auto e sono pronta per andare alla scoperta dei dintorni della capitale e per essere precisi ricorrere un po' della provincia di Segovia.

Ero già stata a Sepulveda, mi era piaciuta ed ho pensato bene di tornarci. Si trova ad un'ora circa da Madrid, direzione Burgos. Il paese non è grande, tipico della Castiglia e non appena il visitante entra viene colpito da due cose: la quantità di cicogne con i loro enormi nidi e un intenso profumo a.......Cordero Asado....Agnello alla brace.

Sepulveda
La specialità del paese e della zona è proprio l'agnello alla brace e vi posso confermare che è veramente buonissimo.

Che fare quindi a Sepulveda?

  • Innanzitutto visitare il paese, non ci metterete più di 45 min. ma merita.
  • Comprare i dolci tipici del paese e il pane in uno dei tanti panifici
  • Aperitivo con birretta e tapas in un bar della piazza
  • Ore 15:00: momento agnello alla brace
Di ristoranti specializzati in questo piatto non mancano e in tutti lo cucinano veramente bene, vi posso consigliare quello che ho provato io:

Figon Zute el Mayor
C/ Lope Tablada, 6
40300 - Sepúlveda
(SEGOVIA)

Meglio prenotare perchè è spesso pieno e non è molto grande. Il locale è veramente caratteristico e non ci si deve nemmeno sforzare piú di tanto in pensare a cosa ordinare. Ci si siede, arriva da bere, l'insalata, il pane e l'agnello. Stop...non c'è altro. Per gli amanti della carne come me (lo so gli agnelli sono bellini..però, se sono carnivora che ci si puó fare?!!) una prelibatezza, rustica però buonissima.

Dopo il momento gastronomico/godereccio e soprattutto per smaltire il tutto, i dintorni di Sepulveda sono molto belli.

Piazza di Sepulveda

Cicogne di Sepulveda

Piazza di Sepulveda

Consiglio di visitare il Parque de las Hoces del Duraton, una zona splendida nella quale scorre il fiume Duraton.
Il paesaggio è incredibile, ci si trova nel parco, passeggiando sulle alte rive del fiume che formano delle specie di scogliere. Al centro del parco, a picco sul fiume, una vecchia chiesetta abbandonata.

In questa isolata zona, si possono vedere quantità di aquile e soprattutto avvoltoi, un paesaggio affascinante e che soprattutto sorprende per la sua bellezza. Si raggiunge facilmente perchè è a pochi km. da Sepuveda, se andate all'agenzia turistica del paese vi daranno tutte le informazioni per raggiungerlo.

Come ultima tappa prima di tornare a Madrid, consiglio di visitare Pedraza. Un altro paesino da scoprire, veramente bello, sembra uscito da un film d'epoca e in effetti viene spesso utilizzata como scenario di film.

Merita una visita la bellissima piazza.


Piazza di Pedraza

Pedraza si trova più o meno a 30 min da Sepulveda, direzione Madrid.


Pedraza
Ecco...come trascorrere una giornata calorosa di Luglio...non ho trovato il leone ma dei paesaggi e una gastronomia incredibile.


Ver Sepulveda y Pedraza en un mapa más grande